Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere per iniziare a prestare o per chiedere un finanziamento!

Il lending crowdfunding, anche chiamato peer-to-peer lending o social lending, consiste nell'erogazione di un prestito attraverso un apposito portale online. Su Crowdlender, il prestito può essere richiesto solo dalle imprese e viene finanziato da altre aziende e da investitori privati, che riceveranno il rimborso del capitale prestato, maggiorato degli interessi maturati.
Per iniziare a prestare capitali su Crowdlender registrati e completa l'area personale con i tuoi dati, caricando un documento d'identità. Una volta validato il documento, il tuo wallet virtuale sarà attivo e potrai caricare il tuo capitale tramite bonifico bancario. A questo punto non devi far altro che scegliere i progetti su cui investire e finalizzare gli ordini tramite la procedura online. Potrai scaricare i contratti di finanziamento dalla tua area personale. Ricordati che prestare denaro alle aziende è un'attività rischiosa e potresti perdere il tuo capitale. Ti consigliamo di diversificare l'investimento su più progetti.
La richiesta di finanziamento può essere fatta compilando l'apposito form nella sezione "Chiedi un finanziamento", che trovi nel piede del sito. Nella tua candidatura ricordati di specificare l'importo richiesto e di descrivere la destinazione del capitale. La candidatura viene esaminata dal team di Crowdlender insieme a Easyfintech, nostro primario partner.
I proventi derivanti dalle operazioni di lending crowdfunding, percepiti per il tramite di Crowdlender, sono considerati “redditi da capitale” e concorrono alla determinazione del reddito del contribuente, tassabile nella misura delle aliquote di imposizione previste dall’IRPEF (Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche) per le persone fisiche o dell’IRES (Imposta sui Redditi delle Società) per le imprese. Conseguentemente, ai fini della tassazione di detti proventi, trova applicazione la disposizione di legge che stabilisce che i soggetti (come quelli finanziati tramite il portale Crowdlender) che corrispondono gli interessi maturati sul capitale prestato, operino in qualità di sostituti di imposta, applicando, sugli stessi interessi, una ritenuta del 26% a titolo d'acconto nei confronti delle persone fisiche ed enti non commerciali residenti in Italia. La predetta ritenuta si applica, invece, a titolo d'imposta sui proventi corrisposti a soggetti non residenti, anche nell'ipotesi in cui detti redditi siano conseguiti nell'esercizio di impresa commerciale. Sarà poi cura del soggetto finanziato espletare gli adempimenti previsti per Legge per i sostituti di imposta, quali l’invio della certificazione attestante gli interessi corrisposti e la ritenuta applicata e la dichiarazione nel modello 770. A conclusione di ogni anno fiscale, sarà comunque reso disponibile nell'area utente dell'investitore un documento riassuntivo di tutti i movimenti e degli interessi percepiti, che potrà essere utilizzato, nel caso, per la compilazione della sua dichiarazione dei redditi. Ricordiamo all'investitore che i proventi percepiti e riepilogati nella situazione riassuntiva del proprio wallet devono essere dichiarati anche qualora non sia stato effettuato il cash out delle disponibilità dallo stesso wallet. Si consiglia, in ogni caso, di rivolgersi al proprio consulente fiscale per conoscere ed approfondire con precisione il regime di tassazione cui sono sottoposti detti proventi.